Test di corsi

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Il Test di Corsi , nella sua versione classica, che prevede l’utilizzo di una tavoletta in legno su cui sono incollati 9 cubetti numerati, è uno strumento ampiamente utilizzato nella pratica clinica per la valutazione della quantità di informazioni visuo-spaziali che si riescono a trattenere nella memoria spaziale operativa a breve termine (spatial working memory).

Il software, realizzato da Politecnica, seguendo le indicazione del Dott. Giorgio Guidetti della AUSL di Modena , ne propone una versione informatizzata da abbinare al sistema di analisi stabilometrica SveP. Per la valutazione dei risultati si farà riferimento alle pubblicazioni specifiche.

Caratteristiche generali del programma

Il programma opera in ambiente Windows (XP ,Vista, 7, 8 e 10) e richiede anche la presenza del software SVEP di cui rappresenta un utile complemento. Scopo del programma è di verificare la capacità del soggetto di ricordare in quale sequenza si accendono i quadratini sul monitor, secondo un grado di difficoltà crescente di sequenze composte da 2 a 9 obiettivi. Per ogni livello viene considerato sufficiente ripetere correttamente 2 sequenze su tre. Nella parte sinistra in basso si accende un indicatore che sarà verde se il paziente esegue il testo in modo corretto e diversamente sarà di colore arancione. Il software prevede anche la generazione di suoni ed indicazioni , che possono essere attivate e disattivate agendo sul pulsante “Suono”. Il tasto “Reset” interrompe la esecuzione di una sequenza. 

Modalità di esecuzione del test

Il software prevede tre diverse modalità di funzionamento , a seconda dell’hardware di cui si dispone :

  • Base Viene utilizzato un solo monitor per il medico e per il paziente, il medico fa partire una sequenza cliccando sull’elenco che appare nella sinistra dello schermo , al termine della visualizzazione della sequenza il paziente, usando il mouse, deve cliccare i quadratini nello stesso ordine in cui si sono accesi . 
  • Doppio monitor Normalmente nelle istallazioni di SveP è presente un monitor utilizzato solo dal paziente, distinto da quello del medico. In tale situazione il paziente sarà posto in posizione eretta di fronte al suo monitor , facendo attenzione tuttavia a che egli non possa vedere il monitor del medico. Il medico attiva la esecuzione di una sequenza ed al termine della stessa, sul monitor del paziente appare un numero in ogni quadratino , che il paziente stesso dovrà ripetere nell’ ordine di accensione. Il medico, utilizzando il mouse , clicca sui quadratini che il paziente elenca ed osserva in basso a destra la correttezza del risultato 
  • Touch screen Analoga alla modalità precedente ma in questo caso il paziente ha di fronte un monitor di tipo touch-screen ed alla fine della presentazione della sequenza dovrà semplicemente toccare lo schermo per indicare la sequenza di accensione dei quadratini. In questa modalità , per familiarizzare con il sistema , è presenta una opzione “Preliminare” che fa accendere i quadratini in sequenza aspettando dopo ogni accensione che il paziente tocchi il quadratino stesso.